GIOCO DELLA SETTIMANA - POMPO E POMPA

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Pompo and Pompa


Pompo e Pompa sono una coppia felice di bolle di sapone, ma Pompa è appena stata risucchiata in un tombino!
Alla guida di Pompo attraversate dunque le tubature della discarica e altri insidiosi percorsi, per riuscire a liberare la vostra amata.
Durante il tragitto dovrete cercare di non toccare assolutamente le pareti o qualsiasi altra cosa che possa farvi esplodere.

Per giocare guidate Pompo con il MOUSE facendolo passare tra i canali e approfittando dei momenti in cui sarà alto e stretto o basso e molto schiacciato.




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NON TI SCORDAR MAI DI ME - PLAGIO ?

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Eccola la vera canzone dell'estate appena trascorsa
la canzone più canticchiata
quella più richiesta alle radio
quella più scaricata

Ma a cosa dobbiamo il successo di una canzone cantata da una cassiera ?
Le parole ? la musica ? la melodia ? la sua voce ?

Gran parlare di questa ragazza nata dal nulla
per le sue doti da molti contestate
per le sue foto osè
per un cd uscito a tempo di record

E ultimamente anche perchè proprio la sua canzone più celebre
quella scritta appositamente per lei da Tiziano Ferro
sembra che proprio nuova non sia
perlomeno nei suoi passaggi fondamentali.

Questo spiegherebbe come mai una canzone mai sentita prima invece
diventa orecchiabile fin dal primo ascolto

Solitamente con basi e melodie già sentite è più semplice ricordare la canzone
c'è chi parla di plagio
c'è chi paventa una somiglianza, almeno in un punto ben preciso

Semplice ispirazione ?
O alla fine le note sono solo 7 e quindi è inevitabile
che alcune cose somiglino ad altre ?

Le canzoni a cui si associa il nostro successo dell'estate sono due

La prima è Back to black di Amy Winehouse
Vediamo un video ( ringrazio la fonte )



La seconda è una canzone metal
Coming on degli After Bridge
Il secondo video è offerto da questa fonte



Plagio o somiglianza ?
Ai posteri l'ardua sentenza


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GIOCO DELLA SETTIMANA - RUBABANDIERA

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Maze Stopper 2


In una sorta di 'ruba bandiera', il vostro obiettivo in questo gioco è quello di ostacolare il più possibile l'avversario e arrivare per primi alla conquista della bandierina rossa.
Livello dopo livello infatti, posizionati ai lati opposti del quadro, l'obiettivo di entrambi i giocatori (voi e il computer) è quello di arrivare per primi alla bandierina... e dato che spesso l'avversario partirà in posizione privilegiata, voi dovrete costruire una serie di muretti come barriera per rallentare la sua corsa.
Forse il gioco è un po' sleale, ma di sicuro è piuttosto divertente! :)

Per giocare usate il CLICK del MOUSE per costruire i muretti, e la SPACEBAR per dare inizio alla corsa verso la bandiera.




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IL GIORNO PERFETTO

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Che cosa unisce le vita di due famiglie allo sbando ?
cosa può rendere un tutt'uno le esistenze di adulti in crisi di identità e ragazzini alla ricerca di un equilibrio ?
Due famiglie i cui destini si incrociano dalla prima all'ultima scena con un personaggio di secondo piano che fa da trait d'union.
Emma ( Isabella Ferrari sempre splendida ) e
Antonio ( Valerio Mastrandrea cattivo come mai l'avete visto ) sono separati dopo un lungo rapporto conflittuale. Lui tenta di riavvicinarsi alla donna con cui vivono i due figli
Valentina e Kevin.
Dall'altra parte abbiamo il deputato Elio Fioravanti e la sua famiglia ricostruita a stento dopo il suicidio della moglie.
La figlioletta piccola, chiave di svolta e di unione delle due famiglie, che compie gli anni nel giorno descritto dal film.
Il figlio Aries ( bellissimo Federico Costantini ) invece studia controvoglia all'università e si innamora della nuova compagna del padre, Maja ( Nicole Grimaudo )
Antonio è l'autista del deputato e le famiglie si frequentano, controvoglia, grazie a questa unione.
Sull'onda delle emozioni ogni personaggio dovrà muoversi sul filo teso, in equilibrio
senza sapere che ogni mossa potrebbe togliere equilibrio agli altri peronaggi.

Film carico di tensione con un finale, purtroppo svelato già nei primi 3 minuti di film, molto cupo e triste ma emozionante al punto giusto.
Dove gli adulti tentano di ricostruire e i giovani tentano di costruire per la prima volta, nonostante il deserto emotivo che gli è stato creato intorno.

Costruzioni talmente deboli e ballerine, che non avranno futuro.
E ogni personaggio alla fine farà la sua scelta e sarà messo di fronte alle conseguenze delle scelte fatte.

Perchè ogni personaggio parla di se ma la sua storia riguarda gli altri.
Tutto è legato da un unico elemento : un giorno

Il giorno perfetto


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LETTERA AL MOSTRO

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Questa sera gira così,
con mille pensieri che ronzano nella testa.
E allora ho deciso di scriverti.
Ho deciso di scrivere proprio a te, che magari capiterai per caso su questa pagina.
Non mi importa sapere chi sei,
come ti chiami o quanti anni hai

Mi importa solo che leggi,
perchè questa sera voglio parlare con te come non ho fatto mai con nessun altro

Vorrei farti questo discorso a quattr'occhi
per poterti per una volta fissare dritto senza abbassare lo sguardo

Perchè alla fine è questo che da anni faccio, abbasso lo sguardo

Ti scrivo per dirti che non ti disprezzo
non ti odio
non ti voglio morto
Ti scrivo perchè nel lungo percorso che ho dovuto affrontare per ricostruirmi una vita
ho dovuto malauguratamente conoscerti

Se vuoi distruggerlo devi capirlo
questo mi hanno insegnato

E ho cominciato a capirti talmente bene
che sento il tuo odore quanto ti incontro per strada
capto la tua presenza quando ci incrociamo

Tu pensi di essere al sicuro
pensi o credi che nessuno capisca
ma io ho imparato a tenere acceso il radar

Se vuoi distruggerlo devi capirlo
spostare la tua sedia e la tua visuale
e guardare la vita dal suo punto di vista

E per anni, cercando di dimenticare la sensazione di schifo verso il mio corpo
mi sono chiesto che cosa potessi tu provare
quale potesse essere il tuo punto di vista

L'analisi mi ha fatto talmente bene che ho cominciato ad essere te
vivere le tue sensazioni
le tue paure
Mi guardavo allo specchio e non c'ero più
sparito
svanito
Sentivo solo una grande puzza

se vuoi distruggerlo devi capirlo
e ho cominciato a sentire il tuo terrore
la tua vergogna
la tua rabbia
come se fossero mie

Ma io non sono mai stato
non sono
ne mai sarò come te


Volevo dirti che purtroppo ( o per fortuna )
però sono stato dall'altra parte

sono stato preda
sono stato vittima inerte con il fiato sul collo
e le mani di un adulto nelle mie mutande di bambino

volevo dirti che per anni ho pianto svegliandomi urlando in silenzio
perchè un adulto come te aveva corrotto la mia fiducia
bruciato i miei sogni
sconvolto la mia psiche

Questa sera voglio urlarti in faccia
che sei ancora in tempo
che nulla è impossibile
che dentro di te hai la forza di lottare
ma devi cambiare prospetttiva
trovare il coraggio di spostare quella maledetta sedia
e guardare il mondo come l'ho visto io

Devi trovare il coraggio di cambiare
sentire le sensazioni di bambino violentato
mani troppo calde e grandi
lacrime trattenute a stento
sensi di colpa per non essere stati abbastanza buoni

Devi guardarti allo specchio e non trovarti
perchè se vuoi sconfiggere devi conoscere

Alzati da quel pc e guardati in uno specchio
e poi guardati ancora
e alterna nella tua mente le tue mani troppo grandi e troppo calde
alla tua immagine

Alterna le lacrime di bimbo urlante nella notte
e guardati
finchè non ti vedrai dissolvere

Voglio dirti fuori dai denti che un bambino violato
sarà un adulto a metà

Sporco per sempre
perchè non tutti hanno il coraggio di affrontarsi
non tutti hanno il coraggio come ho avuto io di spostare la visuale
e di trovarsi nei panni del mostro
seppure per finzione

Tutti i bambini violati
non torneranno più come prima
e tu questo lo sai
anche se non lo vuoi ammettere
anche se hai paura ad ammetterlo

Tutti parlano di castrazione
tutti parlano di morte
tutti parlano ...

da ex vittima ti posso dire che non ho mai augurato la morte del mio mostro
la sua morte ( avvenuta per cause naturali )
non mi ha restituito nulla
e a volte vorrei che fosse ancora qui
per gridargli senza appello in faccia
quello che ti ho scritto finora.

Questa sera ho voluto scriverti
perchè solo chi ha subito può parlarti
solo chi ha visto la tua realtà
può capire i tuoi fantasmi

Non esiste perdono
mai
non può esistere

esiste solo la sopravvivenza

Non ti odio
non ti detesto
non voglio la tua morte
e non ti auguro la mia sofferenza

Volevo solo dirti che dentro di me ancora oggi a 24 anni di distanza
non ho ricostruito ancora il puzzle

Forse non lo ricostruirò mai
perchè mancano dei pezzi
rimasti in quelle mani troppo grandi e troppo calde

Butta quei pezzi di quelle vite
prima che sia troppo tardi

prima che sia tardi per te
e per loro

Sposta quella sedia e guarda la realtà da un altro punto di vista

E sappi che ti riconosco e ti stano
ovunque tu sia
Ti conosco meglio di chiunque altro
e non sbaglio mai

Impara a prendere la sedia e cambiare prospettiva

Per sconfiggere il male che c'è dentro di te
impara a conoscere il male che fai fuori

Ora ti lascio perchè è tardi
perchè le lacrime non mi permettono di vedere in modo chiaro la tastiera del pc
e perchè in fondo
spero che tu il messaggio lo abbia recepito

Abbraccia te stesso stanotte
quello sarà l'abbraccio che cerchi
so che ce la puoi fare

senza rancore ne affetto

Buona notte mostro


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L'11 SETTEMBRE SIAMO NOI

Pubblicato da FLAVIO |



Ci sono giorni impossibili da dimenticare
giorni che per tutta la vita ricorderemo corredati da ciò che stavamo facendo.
Perchè ci sono giorni in cui la singole vite di ognuno di noi
diventano vite di una vicenda molto più grande e molto più globale.

Se io dovessi chiedervi cosa facevate il 20 marzo del 2008
molti di voi mi guarderebbero attoniti
metterebbero mano all'agenda
guarderebbero i palmari
Vuoto !

Eppure se io domando
" Cosa facevi l'11 settembre del 2001 " ?
tutti voi avreste una risposta
Accompagnata da un brivido lungo la schiena

Perchè ci sono giornate in cui l'umanità ha cambiato corso
si è fermata attonita e in silenzio davanti al tv
e ha trattenuto il fiato

Giornate in cui comuni cittadini si sono trasformati in topi per trappole giganti
carne da cuocere tra il cemento
eroi per caso

Giornate in cui cittadini normali si sono trasformati in miracolati
giornate in cui il destino è venuto a bussare alla porta di qualcuno
e ha presentato il conto

ci sono stati giorni in cui il mondo si è fermato

Quel giorno era l'11 settembre 2001
e 2974 persone persero la vita nella più grande azione di guerra mai dichiarata

Non è compito mio dare colpe o cercare verità nascoste
Ma è compito di ognuno fermarsi a riflettere in silenzio
almeno per un giorno ...

Perchè l'11 settembre siamo tutti noi


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PERCHE' SI ROMPA IL SILENZIO ....

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Ci sono cose che si sanno
anche le il nostro cervello tende a relegarle in un posto invisibile al cuore
Perchè prendere atto che in una società che si considera civile
esistano passatempi come la vivisezione, la caccia e l'abbandono
sembra incredibile e grottesco.

Prendere atto che gli animali vengano allevati per essere uccisi e torturati
è troppo difficile.

E allora il nostro cervello
dimentica
esclude
elimina
rimuove

Più facile far finta di non vedere
più facile assecondare un silenzio
più facile poter dire un giorno : " Ma io non lo sapevo "

Arrivano però momenti in cui il silenzio viene interrotto
qualcuno ci scuote e ci sbatte in faccia la realtà

Ieri sera su Netlog la mia amica Patrizia mi ha inviato un link
Un link per rompere il silenzio
un link che serva a non farci avere più scuse
un link per risvegliare cervello e coscenza
216 pagine di orrore
Orrore scatenato dall'uomo.

Perchè non possiamo fare finta di nulla.

Patrizia lo ha girato a me
e io lo giro a voi

Perchè ora non possiate più dire : Ma io non sapevo

http://www.bairo.info/follia_umana.html


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