VOTA SI PER DIRE NO

Pubblicato da FLAVIO |


Così la cassazione conferma :

Esiste un referendum sul nucleare.
Il tentativo del governo di far decadere il voto è fallito.
Ora tocca ai cittadini italiani far sentire la voce.
Tocca ai cittadini italiani fare in modo che si raggiunga il quorum.
Cosa che non accade dal 1997.

Ma forse questa volta qualcosa cambierà
perchè i referendum di quest'anno riguardano tutti.
nessuno può dire di non essere parte in causa.

Per un legge uguale per tutti ,
per il diritto di bere ,
per non vivere con l'incubo di incidenti nucleari.

Forse questa volta qualcosa cambia ,
anche grazie a internet ,
alle catene , ai continui messaggi lanciati in bacheche di facebook
o sotto i video di youtube.

Perchè , che lo si voglia o meno molti ormai è su internet
che si informano , leggono , si documentano.
e che siano messaggi stereotipati copia / incollati
o camioncini da non fermare
^^^^^^^^^^^^^^l |^^^^^^^^^^| |P
| ♥12 13 GIUGNO VOTA SI PER DIRE NO♥ ||”"”;..\___.
|……_______________| l______________l _||__|…, ]P
“(@)’(@)”""""""*l'(@)l'(@)l """"""""""""""(@)'(@)""""'(@)

i messaggi restano , e laddove non sia abbastanza chiaro
che questa volta per dire NO bisogna dire SI
arrivano gli youtubers , ovvero quegli utenti di youtube
che grazie ai loro video hanno raggiunto popolarità ,
che tutti insieme , tutti uniti in un unico video
spiegano a chi li segue che non è poi così difficile.
basta avere le idee chiare ?

Dire SI per dire NO
Il 12 e 13 giugno vai a votare !!!


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I CONTI NON TORNANO

Pubblicato da FLAVIO |



Urne chiuse , spogli finiti , risultati definitivi.
E già si parla della grande vittoria della sinistra.

Temo che l'italiano medio si faccia abbindolare
anche su questo, sull' onda del solito
" ma l'hanno detto alla tv "

Se la matematica non è un'opinione
se la destra ha perso la sinistra non sta tanto meglio.

Senza voler dare connotazioni politiche
basta fare un semplice calcolo.

Prendiamo ad esempio la città di Torino
che incorona Fassino.

La percentuale di votanti è del 60%
Di questo 60% un 60% ha votato Fassino
Anche dando per buono che tutti i votanti abbiano votato
PER lui e non CONTRO Coppola
abbiamo comunque un dato matematico certo.

Il 60% del 60% equivale pressapoco al 36% del totale.

Ora , io so perfettamente che chi non si è recato alle urne
nel pensare comune è colui che appoggia il pensiero della maggioranza. Personalmente invece credo che chi non va a votare non si sente rappresentato da nessuno.

A conti fatti quindi 6 torinesi su 10 non si sentono rappresentati da Fassino e non lo hanno votato. Tradotto in numeri 60 persone su 100 o se preferite 600 su 1000.

Dov'è questa vittoria e questa voglia di cambiamento ?

I conti non tornano ...


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QUESTA ITALIA MI FA PAURA

Pubblicato da FLAVIO |


A volte questa Italia mi fa paura ,

se guardo taluni italiani , e penso che hanno diritto di voto.

Mi fa paura pensare che qualcuno possa davvero scambiare
la finzione televisiva per realtà , e possa addirittura
spendere soldi per dare acqua a quel mulino ,
sotto la spinta di qualcuno che li ha soggiogati ,
complice di chi , mettendo in piedi la finzione
e convincendo la massa che è realta ,
mira a confondere le menti , annientare il pensiero ,
annullare le persone ...

A chi chiede a viva voce elezioni anticipate , io dico :
Votano anche loro ...






Link di riferimento : lucadirisio ufficiale


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FRATELLI D'ITALIA

Pubblicato da FLAVIO |


Fratelli d' italia , l' Italia s'è desta ...
Ops, forse desta proprio no , direi più che altro persa ,
L' Italia si è persa , e con lei gli italiani.

L' Italia è un paese strano ,
il paese dei quelli che la mattina , dopo aver parcheggiato
la seconda auto di famiglia e spento il palmare
si accomodano al bar per la brioche e il cappuccino
per potersi lamentare che non ci sono più soldi
e arrivare a fine mese è difficile.
E' il paese delle famiglie che ad agosto in massa si riversano
sulle spiaggie a pagamento e che passano 20 giorni sul lettino
per potersi lamentare che che non ci sono più soldi
e arrivare a fine mese e difficile.
Il paese in cui la gente al tempo dei saldi fa la fila
davanti ai negozi di Armani e Gucci ,
sempre lamentandosi che non ci sono più soldi per arrivare a fine mese.
Le stesse famiglie che quando escono dagli ipermercati ,
scelti perchè la merce costa meno , e arrivare a fine mese è difficile,
hanno i carrelli pieni di tv al plasma , computer ,
periferiche e telefonini all'ultima moda.

L' Italia in cui le donne scendono in piazza con gomitoli colorati
urlando basta all'uso del corpo femminile per fare carriera ,
e che il giorno dopo sono in fila dall'estetista e dal parrucchiere ,
giusto perchè il corpo non va usato,
le stesse che accompagnano le figlie a fare i provini per diventare veline.

L' Italia è il paese contro Berlusconi e le sue tv che ci controllano,
ma solo fino alle 21 quando inizia il grande fratello o la partita del Milan.
L'Italia del Berlusconi ha rubato i soldi ,
altrimenti non sarebbe così ricco ,
ma adesso fammi vedere cosa danno su mediaset premium ,
che ho comprato giusto la tessera alle Rinascente.

Perchè sono questi i grandi problemi dell' Italia , anzi IL problema :
Gli Italiani.

Troppo ignoranti per capire cosa gira intorno a loro ,
troppo pigri per pensare ...
perso dietro questo o quell'altro reality come fosse vita vera,
con i cellulari prosciugati dal credito a forza di voti ,
dati a questo o quel personaggio
giusto perchè è diventato difficile arrivare a fine mese.




Persi dietro programmi spazzatura che annebbiano il senso delle cose
confondono le menti , annientano i pensieri.
Programmi costruiti ad arte per distogliere il cittadino dalla vita vera.
Drogati dal teleschermo dal quale non riescono più a staccarsi , gli italiani
nei pochi momenti lucidi si lamentano non rendendosi conto che il problema non è la politica , non è Berlusconi ma sono loro.

Una popolazione vecchia e acculturata che ha smesso di lottare ,
una intermedia che ha combattuto nel 68
e ora invece di usufruire dei frutti di quella rivolta si perde per strada,
e una generazione di giovani senza futuro , che non riesce più
nemmeno a scrivere in italiano corretto mischiando lettere a numeri ,
minuscole a maiuscole e riempiendo qualsiasi testo di errori
grammaticali.



Questa è l' Italia di oggi ,
non serve Benigni che spiega per ore l' Inno d' Italia alla tv ,
e forse a questo punto non servono neanche proteste pacifiche
con gomitoli di lana e ombrelli.

Servirebbe che l'Italia si destasse , e si incazzasse
un ' Italia che ripudiasse certi esempi e isolasse
tutto ciò per cui ,
in una società evoluta come dovrebbe essere la nostra ,
non dovrebbe esserci posto.

Fratelli d' Italia ... l' italia si desterà ?


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